Quintessenza 9 è una rassegna di teatro e danza a cura di Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti che quest'anno dedicherà le serate del 30-31 Marzo alla New Butoh School della coreografa Sayoko Onishi con l'anteprima del suo nuovo spettacolo Red Viper e lo spettacolo Glass Strings ideato ed interpretato dai suoi allievi Anna Costantino ed Antonio Leto con il supporto della sua supervisione. Questa nuova versione di Glass Strings, che si avvale della preziosa supervisione di Sayoko Onishi e della collaborazione artistica di Marilena Macaluso, prevede la suggestiva ambientazione video della VJ Rosanna Costantino. Il programma di entrambe le serate prevede l'esecuzione delle due performance con inizio alle 20,30 . Ingresso 7 €.
Nove come le muse; nove come i mesi di gestazione; Ecco perché quinte(S)senza9 quest’anno è FEMMINA. E proprio perché femmina e madre vogliamo che questa edizione possa essere amplificatore delle nuove realtà cittadine e quindi palcoscenico e vetrina della nuova creatività palermitana. Con due eccezioni, due Femmine diverse tra loro che con la loro presenza saranno di buon auspicio alle nuove generazioni presenti in rassegna: Graziana Maniscalchi, del gruppo Iarba di Catania, nota attrice che da anni porta avanti il lavoro assieme a Nino Romeo, che aprirà la rassegna con un testo dedicato alle morti bianche e Sayoko Onishi, magnetica e straordinaria danzatrice Butoh da anni trasferitasi a Palermo.
La seconda serata dedicata al teatro vedrà Giulia Coltelli, una delle pochissime donne al mondo maestro di commedia dell’arte, che partendo da Martoglio e dagli archetipi della commedia dell’arte, reinventerà un mondo fatto di risate e violenza con in scena Marcella Colaianni e Virgilio Rattoballi. Ultima donna protagonista della sezione teatro Claudia Puglisi con la sua Compagnia prese fuoco, che provocatoriamente metterà in scena Silvia Scuderi in un testo che potrà essere visto solamente da un pubblico femminile.
La proposta di danza per FEMMINA, è composta da un paesaggio eterogeneo di coreografe/i per lo più giovani o alle prime esperienze, di estrazioni e formazioni diversissime, alcuni dei quail hanno partecipato al progetto di formazione e spettacolo Movimenti Urbani finanziato dal Ministero della Gioventù e che inseriti in Quinte(S)senza hanno l'opportunità di sperimentarsi in scena nell'ottica di una continuità d'impegno delle giovani generazioni; piccolo spaccato, quindi, sulla danza palermitana che continua ad emergere miracolosamente dal nulla. Unica danzatrice e coreografa già affermata, di cui sentiamo da un po’ la mancanza sulla scena palermitana è appunto la magnetica e carismatica Sayoko Onishi che presenta in anteprima il suo work in progress in una serata da lei coordinata in cui presenterà anche due suoi allievi protagonisti di in un progetto autonomo: Anna Costantino e Antonio Leto.
Il secondo appuntamento dedicata alla danza prevede due lavori: il primo ideato da Simona Miraglia un progetto che riflette sulla mutazione antropologia della donna ancora in atto in molti paesi del mondo; il secondo di Emilia Guarino e Maria Chiara La Farina, uno studio che parla “di volti e corpi di donna…Parla di ciò che si ostenta per in fondo nascondere…e di smascheramenti” progetto nato da un breve performance proprio nell’ambito della scorsa edizione di Quintessenza. La terza e ultima serata dedicata alla danza vedrà invece tre diversi lavori: uno di Mara Rubino, coreografa interessata all’applicazione e all’interazione delle tecnologie digitali alla danza; l’altro su ideazione di Ilaria Palermo, con le coreografie della stessa Palermo e di Angela D’Alessandro e Luna Benassai una riflessione sulla paura dell’abbandono nelle relazioni umane.; il terzo un duo di Silvia Guasto e Manuela Vecchio. Pur nella diversità di esperienze e provenienze dei coreografi, le proposte sembrano tracciare un percorso a spirale sull’ essere e il divenire, sull’identità tanto fondante quanto sfuggente in queste ore labili di sicurezze e significati, ore e giorni di cui questi artisti colgono nell’aria l’eco del desiderio e la necessità della ragione.
Come da tradizione festa di apertura e chiusura: si inaugurerò l’8 marzo, fatidica festa della donna, in cui le donne saranno protagoniste ma gli uomini non saranno esclusi, con delle mine vaganti anzi con delle (fem)MINE VAGANTI come Iotatòla gruppo musicale formato da Simona Norato e Serena Gangi, le performance di danza di Silvia Giuffrè e, per finire, notte danzereccia con la DJ Miss Lucibell. Inoltre tutte le donne presenti verranno omaggiate di un coupon che permetterà loro di assistere gratuitamente a tutti gli spettacoli di quinte(S)senza se accompagnate da un ospite pagante.
Si chiuderà con gli immancabili Saldi di fine stagione che quest’anno avranno un tema “Le Madame”, nato da uno scambio di idee con Maura Laudicina, amica da anni di quinte(S)senza, che con la sua scuola di tango color tango palermo omaggerà tutti gli spettatori della rassegnai con due giornate di lezione di tango presso la scuola che ha sede all’avantgarden di via ventura 11.
Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti
I Candelai
Massimo Campagna
Presidente
M’Arte movimenti d’arte
Sabrina Petyx
Presidente
direzione organizzativa
Fabio Schillaci
Amministrazione
Manfredi Giangrasso
ufficio stampa
Angela Mannino
progetto grafico
Francesca Adragna
rassegna a cura di
Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti
con il sostegno della Regione Siciliana Assessorato Turismo
Si ringrazia il Palermo Teatro Festival per l’ospitalità data agli artisti
I Candelai via Candelai 65,Palermo - info: +39 333.7002942
www.candelai.it - www.compagniamarte.it



